Nairobi (Kenya)
Mentre in Kenya le strade cominciano ad essere riaperte, e i trasporti diventano nuovamente possibili, l'UNICEF collabora con la Croce Rossa keniota per inviare aiuti indispensabili ai bambini vittime delle violenze legate ai recenti rivolgimenti politici. In tutto il paese, l'UNICEF stima in oltre 500.000 le persone che potrebbero avere bisogno di assistenza umanitaria: la maggioranza sono donne e bambini. Dopo 4 giorni di violenze, i morti sono più di 300, tra cui circa 50 bambini che hanno perso la vita nella chiesa data alle fiamme dai rivoltosi nella città di Eldoret. Le violenze hanno sconvolto la gran parte del Paese.
Le cause della violenza
Il 27 dicembre scorso Mwai Kibaki, presidente uscente, è stato proclamato vincitore delle elezioni in Kenya con 230mila voti di scarto (circa il 5% in più) rispetto all'opposizione, guidata dal candidato alla presidenza Raila Odinga.Immediatamente sono scoppiati vasti disordini in diverse zone del paese. L'episodio più grave è stato registrato a Eldoret, nell'ovest del paese, allorché una cinquantina di persone (fra cui numerosi bambini) sono morti nel rogo di una chiesa cristiana.Gli scontri sono acuiti dalla rivalità etnica tra i Kikuyu (il gruppo da sempre dominante nella vita pubblica kenyota, di cui fa parte il presidente Kibaki) e i Luo, minoranza di notevole potenza economica e culturale.
.........e da oggi il mio piccolo angolo di vita virtuale cambia faccia.......
Non si sentirà più parlare di me spesso, c'é al mondo chi soffre, io non ho nessun tipo di problema grazie a Dio.....Sicuramente servirà a poco che io riporti le notizie dal mondo, già ci sono i giornali e le tv, ma poco importa perché questo voglio farlo per me, é la mia vita e il mio mondo.....e se non ho la possibilità di aiutare sul posto (cosa che comunque vorrei cercare di fare, partire ed aiutare) almeno voglio provarci con internet. Perché più persone leggono, più persone sanno cosa accade.
I BAMBINI SONO ESSERI UMANI E HANNO IL DIRITTO ALLA VITA......
.........COLORIAMOLA STA VITA